Senigallia (AN) – dal 19 giugno al 1 Agosto 2010 Sarà aperta al pubblico
sabato 19 giugno, la mostra “Lieti colli e spaziosi campi”, personale del pittore
Mario Logli allestita a Palazzo del Duca di Senigallia fino al 1° agosto. Un affascinante intenso percorso di colori e segni, attraverso le visioni del pittore originario di
Urbino, che permetterà al pubblico di ammirare una
quarantina di opere (tutte tele olio e acrilico) appartenenti a diversi periodi, tra cui “
Isole volanti”, con paesaggi marchigiani e città come Urbino, Recanati, Senigallia, Loreto, o anche “
Invasori” e altri temi. Una sintesi dunque del lavoro e della poetica di
Mario Logli, che in questa mostra più che in altre sembra privilegiare il territorio e il paesaggio marchigiano, da sempre tra le tematiche a lui più care. Concentrato sulla natura e sul degrado che la minaccia, sulle architetture, sull’inquinamento delle città, sui castelli da salvare, le suggestioni sono quelle dei “lieti colli e spaziosi campi” di leopardiana memoria. Secondo la critica, il pittore sembra mettere a confronto la coscienza della consumazione delle cose con il loro mistero di poesia. In quella esaltazione delle colline, dei calanchi, delle vallate, del mare, in una successione di visioni che si rincorrono, si intrecciano e penetrano negli occhi e nel profondo dell’animo, traspare inoltre il legame che univa Logli all’amico Mario Giacomelli, sia come uomo che come artista. Le rughe profonde dei solchi di Giacomelli si smaterializzano ed entrano in quei segni di Logli incisi sulla sabbia, nelle striature del mare, nei filamenti delle nuvole. La mostra è organizzata da Arearte e Marcheshire Art con il patrocino di Comune di Senigallia, Provincia di Ancona, Regione Marche e la collaborazione di Mediateca delle Marche e Musinf.
Info: 071.6629350