Per anni non sono riuscito a capire, e perciò stesso ad amare, Mahler.Non capivo quella musica “grassa” di note e di temi; non capivo e non amavo le ossessioni cupe di sinfonie che, sempre e senza remissioni, mi apparivano interminabili e dunque angosciate ed angoscianti non il suonare i...
Io non so se Beethoven conoscesse la pittura di Masaccio, anzi credo che egli non conoscesse proprio la esistenza di Masaccio.Una cosa però io so e la so, non per certezza o conoscenza, ma per sensazione e cioè che quando Beethoven compose il finale arrembante della terza sinfonia e il terzo movimen...
La musica "sentita" nella sua valenza spirituale e liberamente vissuta nell'universalità dell'Arte. In questo spazio Paolo Becchetti ci offre una visione diversa da quella squisitamente tecnica di un critico musicale: la lettura della musica attraverso gli occhi dell'emozione.